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Indice - Table of Contents

1.  Degrado monumentale a Napoli: l'esempio della Cappella di San Giovanni Battista ai Camaldoli

Fabio Maniscalco  
Nel quartiere dei Camaldoli, a Napoli, sopravvivono I resti di una Chiesa, dedicata a “San Giovanni Battista”, decorata con affreschi databili tra il quattordicesimo ed il sedicesimo secolo. Nel presente articolo sono evidenziate le problematiche relative alla salvaguardia ed alla conservazione degli affreschi della Chiesa di “S. Giovanni Battista”.

 
In Camaldoli suburb, in Naples (Italy), survive remains of a Church, devoted to “St. John Baptist”, with fourteenth-sixteenth century frescoes. This paper aims to emphasize the problems about safeguard and conservation of the frescoes of the “St. John Baptist” Church.

2.  La médina de Tlemcen: l'héritage de l'histoire

Fouad Ghomari  
Come le altre città del bacino del Mediterraneo, Tlemcen ha conosciuto un ricco tessuto storico che ha plasmato la sua identità e la sua morfologia urbana. L’identificazione della stratificazione urbana di questa città richiede necessariamente la conoscenza della sua storia. L'autore si propone, quindi, in questo contesto, di dare una lettura della sua evoluzione e del suo funzionamento spaziale attraverso le epoche allo scopo di mettere in evidenza, al tempo stesso, il patrimonio di questa città dal passato prestigioso e tormentato e la sua posizione strategica ed economica.

 
Like the other cities of the Mediterranean Basin, Tlemcen is laden with a rich historical framework which shaped its identity and urban morphology. The identification of its urban stratification necessarily requires the knowledge of its history. This is the reason why author intends to propose, in this context, a reading of its spatial evolution and functioning through the ages in order to highlight the heritage represented by its prominent and tormented past, as well as Tlemcen’s strategic and economic role.

3.  Akko (Israele). Città del Mediterraneo

Olimpia Niglio  
La città storica è un manoscritto difficile da leggere perché le cattive condizioni di conservazione spesso hanno cancellato tracce importanti per la sua comprensione. Ma la città di Akko, in Israele, non fa parte di questo caso. Akko è un’autentica realtà di esperienze urbane che si sono sovrapposte e che portano la firma di tanti popoli che l’hanno frequentata e l’hanno trasformata. Questa ricchezza culturale ha fatto sì che il centro storico di Akko sia stato incluso dall’UNESCO fra i siti definiti “patrimonio mondiale dell’umanità”. Dal 1990 sono stati avviati importanti lavori archeologici e di conservazione delle antiche strutture monumentali. I lavori, ancora oggi, si svolgono sotto l’egida della Old Acre Development Company of Akko.

 
The historical city is a manuscript difficult to read because the bad conditions of the preservation often cancel important traces for its understanding.
The city of Akko, in Israel, is a different case. Akko is an authentic whole of city experiences. In fact, people that followed one after the other left their signatures and their transformations.
This cultural richness made the historical center of Akko one of the historical site included in the Unesco “world-wide patrimony of the humanity”.
From 1990 important archaeological jobs and the preservation of ancient monumental structures have started. Today these jobs are carried out under the control of the Old Acre Development Company of Akko.

4.  The Vanishing Glory of Hyderabad (Sindh, Pakistan)

Mir Atta Muhammad Talpur  
Hyderabad, la città del Sindh che un tempo era chiamata ‘Parigi dell’India’, dove le strade venivano profumate ogni giorno, sta vedendo sfumare velocemente il suo glorioso passato. Fondata dai Kalhora, progredì e fiorì durante i Talpur e la colonizzazione britannica. Gli eventi che precedettero e seguirono la partizione dell’India, nel 1947, diedero un colpo mortale alla città. All’immigrazione in massa di rifugiati dall’India seguirono conflitti etnici, instabilità politica ed un elevato livello di corruzione dell’amministrazione pubblica. Questi fattori, unitamente alla mancanza di senso civico, malgoverno ed un cattivo sistema politico, portarono al progressivo declino della gloria della città. I bei palazzi coloniali sono stati e vengono tuttora deturpati in nome del progresso, mentre parchi e luoghi pubblici sono stati occupati da brutte strutture commerciali da parte di costruttori mafiosi. Le strade di Hyderabad sono oggi piene di confusione: pericolosi cavi elettrici e linee telefoniche hanno deturpato l’estetica della città, mentre la quasi totale assenza di una rete fognaria ha portato al diffondersi di malattie. La mancanza di un traffico regolamentato, la costruzione di nuovi edifici e la diffusione di scritte murarie hanno portato ovunque ad un peggioramento dell’aspetto esteriore. Violenza, scioperi, dimostrazioni, attività criminali sono notevolmente aumentati negli ultimi decenni. Hyderabad possiede tutti gli ingredienti di una bellissima città ricca di storia che può attrarre centinaia di migliaia di turisti da ogni dove. Per raggiungere questo obiettivo è però necessario un ritorno al suo glorioso passato grazie ad un’immediata attenzione da parte di quelle istituzioni internazionali che operano per la conservazione del patrimonio culturale e di un buon modello di amministrazione.

 
Hyderabad Sindh, once regarded as the Paris of India, where streets used to be washed with fragrant liquids every day, is loosing its glory fast. The town, founded during the Kalhora rule, progressed and flourished through the Talpur and British periods. However, the events preceding and following the partition of India in 1947 proved to be a death blow to the town. Mass migration of refugees from India led to ethnic strife, political instability, and high scale corruption among the bureaucracy. This coupled with lack of education about civic sense, bad governance and political expediencies, all let to the decline and downfall of the glory of Hyderabad. Beautiful colonial buildings were and are being defaced in the name of development by builder mafia. Parks and public places have been taken over by land mafia for the construction of ugly looking commercial buildings. The streets of Hyderabad are at present in shambles, live electric power cables posing threat to life and telephone lines have destroyed the aesthetic appearance of the town. Nearly total absence of good drainage system have resulted in spread of diseases. Lack of implementation of rules regarding traffic, new building constructions and graffiti have led to ugly looks everywhere. Violence, strikes, demonstration, criminal activities, they all have increased in the last few decades. Hyderabad possess all the ingredients of a wonderful historical town, which can attract hundreds of thousands tourists from far and wide. To achieve this goal, however, it needs restoration of its glory with immediate attention of international bodies working for preservation of heritage and good governance.

5.  Preventive Measures for the Safeguard of Cultural Heritage in the Event of Armed Conflict

Fabio Maniscalco  
Nonostante la recente pubblicazione del volume “World Heritage and War”, l’autore del presente articolo ha voluto utilizzare la capillare divulgazione offerta dal “Web Journal on Cultural Patrimony” per fornire una panoramica relativa alle attività pratiche che gli specialisti dovrebbero attuare, durante le guerre, per tutelare il patrimonio culturale. Attività che nel corso degli ultimi conflitti raramente sono state messe in atto.

 
Notwithstanding the recent publication of the volume “World Heritage and War”, the Author of this paper aims at taking advantage of the large diffusion granted by the “Web Journal on Cultural Patrimony” to give an overview of the practical activities which specialists should carry out, in wartime, to protect the cultural property. Actually, these activities have been rarely carried out during the last conflicts.

6.  NEWS and DOCUMENTS: The HERMA and the Argonauts Programs: Practices and Problems of Heritage Mapping in River Environment (Hungary)

János Attila Tóth  

 

7.  NEWS and DOCUMENTS: Report on the Intervention to Bam (Iran), in 2006

Luigia Binda et alii  

 

8.  Recensioni - Book Reviews

Fouad Ghomari  

 

9.  Recensioni - Book Reviews

Mariarosaria Ruggiero  

 

10.  Libri Ricevuti - Books Received

 

 


Copertina
Numero: 1   Anno: 2007
Gennaio - Giugno
 
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